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Come è nata

L’ispirazione della Turris Eburnea nasce nella Torino degli anni ‘40. Don Michele Peyron, giovanissimo viceparroco presso il Sacro Cuore di Maria, inizia con piccoli spettacoli a radunare i giovani che non frequentano i gruppi parrocchiali. Avendo anche una laurea in giurisprudenza, è chiamato sovente per consigli a coppie di sposi in difficoltà. Da qui matura l’idea di illuminare i giovani sul vero significato del matrimonio. E la sua attenzione è soprattutto rivolta alla donna, nella convinzione della sua straordinaria influenza positiva o negativa sull’uomo.
Per questo don Peyron è convinto che sia soprattutto la ragazza ad aver bisogno di essere illuminata sui problemi del cuore per saper scegliere lo sposo e affrontare il matrimonio in modo cosciente e responsabile. Dalla preparazione e dalla scelta dipende la sintonia della coppia. Innamorato della Madonna, vede in lei il modello di femminilità e di bellezza. In quegli anni poi un discorso del Papa Pio XII° invita i giovani a riscoprire le virtù della fortezza e della purezza per vivere una giovinezza veramente cristiana. Questo discorso lo spinge a scegliere come nome “Turris Eburnea” per il gruppo che sta nascendo. E’ una delle litanie della Madonna (le invocazioni che si recitano dopo il rosario) e alla sua protezione viene affidato tutto il cammino che inizia.
Con una corona benedetta a Roma da Pio XII°, il 27 aprile del 1941 a Torino, nella chiesa del Sacro Cuore di Maria, alla presenza di migliaia di persone, viene incoronata la statua della Turris Eburnea e in quel giorno l’Opera comincia la sua storia.
La Turris Eburnea sperimenta con audacia e tempestività iniziative di apostolato assolutamente nuove per quei tempi, atte ad incontrare ragazze di ogni ambiente, attraverso incontri di massa o a piccoli gruppi, nei teatri, nelle piazze, nei parchi pubblici, all’aperto… E prende forma l’idea di utilizzare anche il linguaggio della moda e dell’eleganza per incontrare le ragazze.
Inizia così un susseguirsi di incontri per i giovani, di giornate della “serenità” a Torino e in varie città italiane, e poco alla volta, si presentano delle vere sfilate di moda che, preparate in proprio e al di fuori di ogni commercio, vengono portate ovunque in Italia e all’estero. Prima tappa all’estero è Modane, nel 1952. A partire dall’inizio degli ’60 con grandissima audacia, fede e sacrificio, iniziano le tournée in Europa e nel mondo, dall’Africa alle Americhe, dal Medio Oriente al Giappone, all’Australia, che continuano ancora oggi.
Alla prima sede di Torino si affianca nel ’67 quella di Genova. Nel ’68 nasce un centro anche a Roma per desiderio del Papa Paolo VI°. A Milano, invece, dopo oltre 20 anni di attività con incontri e sfilate, si apre nel 2004 la quarta sede.
Don Michele Peyron muore a Roma il 12 ottobre 1993 e riposa nel cimitero di Torino.

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Attualmente è così costituita:
Il 25 marzo 1994 il Cardinale Giovanni Saldarini, Arcivescovo della Chiesa Metropolitana di Torino, riconosce canonicamente l’Associazione Privata dei fedeli “Turris Eburnea”
Con decreto ministeriale del 4 marzo 1999 è stata riconosciuta la Personalità Giuridica di diritto privato dell’Associazione Turris Eburnea con sede in Torino ( iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche presso la Cancelleria del Tribunale di Torino 1/4/1999 N° 1419).
Dal 13 luglio 1999 è iscritta al Registro Regionale del Volontariato – Regione Piemonte – Sezione Cultura – Istruzione.

 
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